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Un tunisino di 28 anni è stato arrestato per rapina e resistenza a pubblico ufficiale. La polizia è intervenuta in piazza Caricamento a Genova alle 19.45, dove lo straniero prima ha tirato una testata a una donna che stava prelevando da un bancomat, le ha rubato i soldi e poi è scappato via. Dopo un breve inseguimento, lo straniero , nel momento dell’arresto, opponeva una forte resistenza nei confronti degli agenti operanti. La vittima si recava presso il pronto soccorso dell’ospedale Galliera per le cure del caso ed è stata dimessa con una prognosi di 4 giorni.

Fonte: PRIMO CANALE

Trieste, 6 mar. (Adnkronos) – Un cittadino rumeno, B.C., e’ stato arrestato ieri sera dai carabinieri del Nucleo radiomobile del Comando provinciale di Trieste per tentata rapina ai danni ci un algerino, minacce aggravate, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale. I militari sono intervenuti in piazza Puecher, in quanto era pervenuta la segnalazione che poco prima un uomo armato di coltello, nella vicina via Caprin e poi in Piazza S. Giacomo, stava minacciando due persone. All’arrivo, i carabinieri hanno accertato che il rumeno aveva prima minacciato e poi tentato di impadronirsi del portafoglio e delle chiavi dell’algerino.
La pattuglia ha rintracciato a pochi isolati il rumeno, che, alla vista dei militari, li ha minacciati con il coltello, per poi finire in manette. Dagli accertamenti condotti dai militari, e’ emerso che B.C. aveva aggredito e picchiato anche la sua ex compagna, un’italiana, prima della tentata rapina. La donna e’ stata pestata per gelosia, nonostante la storia sentimentale fosse terminata da tempo, e si e’ dovuta rivolgere al Pronto Soccorso. B.C. e’ stato rinchiuso nel carcere del Coroneo, a disposizione dell’Autorita’ giudiziaria.

Fonte: LIBERO NEWS

È un rom minorenne uno dei fermati per l’aggressione alla ragazza di Centocelle, avvenuta martedì sera dietro il centro commerciale di via della Primavera. Uno dei due responsabili della rapina e della tentata violenza carnale alla giovane studentessa foggiana è stato arrestato ieri dai carabinieri della compagnia Casilina. La ragazza, mentre stava rincasando, è stata affrontata da due persone, che dopo averla fatta denudare e palpeggiata, l’hanno rapinata del telefono cellulare e della borsetta. Uno dei due rapinatori è stato bloccato dai carabinieri mentre stava fuggendo lungo via Casilina. Si tratterebbe di un minorenne, Marian C. di 17 anni, residente nel campo nomadi del Casilino ‘900. Le accuse per l’arrestato sono quelle di rapina e violenza carnale. L’altro complice è riuscito a fuggire, ma gli investigatori sarebbero già sulle sue tracce.

Fonte: METRONEWS

”Certo, non e’ che possono andare in galera se non sono stati loro, ma non cambia niente: i veri colpevoli sono sempre rumeni”. Alessandra Mussolini commenta cosi’ con l’ADNKRONOS il caso dei due rumeni prima accusati di aver compiuto una violenza sessuale al parco della Caffarella a Roma e poi scagionati dal test del dna. ”Non cambia molto se non sono stati loro, il vero responsabile rimane sempre di quell’area li’…”. Per la leader di As non c’e’ stata nessuna esagerazione da parte dei mezzi di comunicazione: ”No, affatto. E poi quei due non sono certo degli stinchi di santo, uno dei due e’ anche pregiudicato”, sottolinea Mussolini.

Fonte: LIBERO NEWS

ALGHERO – Questa mattina, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza hanno arrestato cinque donne di etnia Rom, residenti nel campo nomadi di Fertilia, in seguito all’ordinanza di custodia cautelare del Giudice per le Indagini preliminari del Tribunale di Sassari.
I fatti risalgono al 17 gennaio scorso, quando vennero effettuati due furti in gioiellerie del centro storico algherese. L’azione si sviluppava in due tempi: prima un paio di loro entravano nella gioielleria e, con la scusa di acquistare oggetti di poco valore, effettuavano un sopralluogo. Poi, le altre entravano e “colpivano”.
Le donne, tutte di età compresa tra i ventotto ed i venti anni e con precedenti di polizia specifici, erano già state preventivamente identificate dai poliziotti di quartiere in servizio nella zona. Una parte della refurtiva, anche se danneggiata, è stata recuperata da una delle due vittime. Ora, tre delle cinque nomadi sono state portate in carcere, mentre per altre due scatta la custodia cautelare domiciliare.

Fonte: ALGUER

Erano alla guida di un’auto rubata con all’interno una pistola carica e arnesi per lo scasso i due albanesi arrestati ieri sera dagli agenti della squadra Mobile di Brescia. Pronti a colpire: avevano gia’ indossato i guanti per non lasciare impronte e stavano andando, probabilmente, verso il loro obiettivo. Con loro avevano anche un paio di manette e la pistola Beretta con 5 proiettili.
Professionisti del crimine, bloccati prima di agire, ma responsabili con grande probabilita’ di alcune rapine messe a segno in zona. Maggiori dettagli sull’operazione saranno forniti nel corso di una conferenza stampa, prevista alle 11.30, negli uffici della Questura di Brescia.

Fonte: LIBERO NEWS

TORINO – Volevano rubarle i soldi guadagnati durante la notte di lavoro sul marciapiede, ma lei si è opposta e allora l’hanno violentata. È successo a Torino due notti fa: tre ragazzi romeni hanno aggredito una giovanissima prostituta nigeriana nel parco della Pellarina. Ancora da chiarire se la violenza sia stata di gruppo o a commetterla sia stato solo uno degli uomini.

Fonte: INSTABLOG

Terni, 3 mar – Cercavano di forzare con alcuni arnesi da scasso la porta d’ingresso di un appartamento in una via del centro di Terni ma sono stati sorpresi dai carabinieri allertati da un residente che li aveva notati. Due rom di nazionalita’ croata, non ancora 14enni, noti alle forze dell’ordine e provenienti dalla zona di Perugia, sono stati denunciati per tentato furto dai militari della stazione di Collescipoli. La donna che li accompagnava, in evidente stato di gravidanza, destinataria di un provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Padova, dovendo scontare dieci mesi di condanna, e’ stata invece arrestata. I ragazzini sono stati accompagnati in un centro di accoglienza per minori, la donna nel carcere di Perugia. Sempre i carabinieri della Stazione di Collescipoli, si legge in una nota, a seguito di approfondimento investigativo, hanno deferito in stato di liberta’ due 40enni di Terni, un uomo e una donna, entrambi pluripregiudicati, ritenuti responsabili di danneggiamento e furto nelle auto parcheggiate nella zona sud-est della citta’. Nella conseguente perquisizione nell’abitazione che i due condividevano sono stati trovati portafogli e altri oggetti rubati dalle vetture.

Fonte: AGI

Firenze, 27 febbreio 2009 – Un rumeno di 38 anni è stato sorpreso, ieri intorno alle 15, dagli agenti del Commissariato Oltrarno, diretto dal Commissario Capo Sandro Nencioni, mentre usciva da un condominio in Via Di Ripoli, a Firenze, con una borsa contenente strumenti da scasso e una medaglietta con il nome del proprietario dell’abitazione derubata poco prima.
L’uomo è stato fermato dagli agenti, identificato e perquisito. Il rinvenimento all’interno della borsa di tre cacciaviti, di un passamontagna e di un monile ha confermato i sospetti nei suoi confronti. Il rumeno, con precedenti di polizia per rapina, ricettazione e resistenza a Pubblico Ufficiale, e con a carico un provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale, è stato arrestato per furto aggravato e portato nel carcere di Sollicciano.

Fonte: LA NAZIONE

VERONA, 26 FEB – La squadra mobile di Verona ha arrestato due romeni senza fissa dimora accusati di violenza sessuale ai danni di una immigrata turca.La donna era stata aggredita nel novembre scorso in pieno giorno nel centro di Verona. Dopo mesi di indagini, condotte in collaborazione con alcuni poliziotti romeni, sono finiti in carcere Daniel Georg Stir, 35 anni, con una lunga carriera criminale in Romania (pluripregiudicato per rapina e furto), e Marian Savu, 34 anni, con piccoli precedenti.

Fonte: L’UNITA’

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